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domenica 19 giugno 2011

Pink Floyd - The wall

The wall Roger Waters
The Wall Live
Il 3 e 4 luglio al Mediolanum Forum di Assago di Milano Roger Waters sarà nuovamente in concerto con il suo capolavoro "The Wall". Questo è un anno fantastico per gli ammiratori di Waters (e dei Pink Floyd) perché dopo le date di aprile, che hanno segnato il ritorno di "The Wall" dopo vent'anni dall'ultima messa in scena, è stato deciso di aggiungerne altre due. Il 3 e il 4 luglio (originariamente erano il 6 e 7 ma sono state anticipate) sono le date in cui i fans dei Pink potranno godere di un autentico capolavoro della musica. Lo spettacolo è qualcosa di grandioso con Waters che canta ed un muro che pian  piano, canzone dopo canzone, viene costruito di fronte a lui e sul quale sono proiettate le scene del film. The Wall non è solo un album ma è un'opera rock che racconta una storia e nella quale ogni pezzo rappresenta una "scena", dalla morte del padre del protagonista in guerra al processo di fronte al "giudice verme".
The Wall Roger Waters Il protagonista, per difendersi dal trauma della morte del padre e dalla presenza di una madre decisamente castrante, si costruisce un muro mentale, che sarà inesorabilmente abbattuto dal "giudice verme" che lo condannerà a esporsi agli altri. Alla fine del concerto il muro viene violentemente fatto crollare. Il concerto riprende quello che è il concept dell'album e cioè la rappresentazione della sensazione di distacco provata da Waters nei confronti del pubblico e del suo odio per le esibizioni negli stadi.
Di recente la rivista Rolling Stones ha pubblicato un'intervista fatta a Waters nel corso della quale il cantante rievoca gli avvenimenti che hanno portato all'uscita di The Wall. In riferimento al suo disagio nel trovarsi davanti alla folla negli stadi Waters afferma: "Ovviamente c'è un motivo preciso per cui all'inizio avevo pensato di costruire un muro tra me e il pubblico ed è che a livello inconscio ero davvero terrorizzato". Motivazioni psicologiche di Waters a parte, bisogna dire The Wall Live è veramente uno spettacolo da vedere e da sentire, un'opera grandiosa di una mente geniale, la creazione di uno dei gruppi più importanti della storia...

venerdì 8 aprile 2011

Another brick in the wall - La mostra

La locandina dell'evento

Se, come me, adorate i Pink Floyd e se, per caso, vi trovate a passare per Milano dal 7 al 20 aprile, non potete perdervi l'occasione di visitare  la mostra ANOTHER BRICK IN THE WALL alla galleria Photografia/Galetti di Milano.  L'esposizione, una collezione di scatti di grandi fotografi del rock dedicata ai Pink Floyd e al loro straordinario talento, è aperta tutti i giorni dalle 11 alle 19. Per avere ulteriori informazioni potete visitare il link: www.photo-graphia.it/eventiextra.htm.

venerdì 1 aprile 2011

Pink Floyd - Money - Il denaro è un crimine

Pink Floyd The Dark Side Of The MoonMoney, una delle canzoni più famose dei Pink Floyd, è scritta da Roger Waters ed è contenuta nell'album "The Dark Side Of The Moon" del 1973. La canzone parla del rapporto che l'uomo ha con il denaro. Un rapporto alienante che porta alla follia. Waters è convinto che il denaro è la radice di tutti i mali odierni perchè, a causa sua, la gente è portata a lottare contro gli altri, sacrificando i propri ideali. 

Il brano

Money si apre con vari rumori di un registratore di cassa e suoni di monete fino all'entrata in scena del basso. A metà  c'è anche un bellissimo assolo di Sax suonato da Dick Parry.
La canzone termina, dopo un'altra parte cantata, con il basso che batte sulle ultime due note del ritornello, la batteria che scandisce il tempo ed una voce che ripete l’ultima parola del testo "away". Un dialogo, all’apparenza sconnesso, mormorato tra due persone fa da ulteriore sottofondo alla fine del brano.  Tutto sfuma nel suono dell’organo che è l’introduzione del brano successivo “Us and Then”.

Curiosità

Nel film "The Wall" di Alan Parker del  1982, c'è una scena in cui il piccolo Pink viene severamente sgridato e deriso dall'insengnate. In questa scena il professore legge di fronte alla classe la sua poesia. Il brano che legge è un estratto dalla canzone Money:
Money get back / I'm all right, Jack / Keep your hands off my stack / New car / Caviar / Four star daydream / Think I'll buy me a football team.
Testo di Money

Money, get away
Get a good job with more pay
and you're O.K.
Money, it's a gas
Grab that cash with both hands
and make a stash
New car, caviar, four star daydream,
Think I'll buy me a football team
Money, get back
I'm all right Jack,
but keep your hands off my stack.
Money, it's a hit
But don't give me that
do goody good bullshit
I'm in the hi-fidelity
first class traveling set
And I think I need a Lear jet
Money, it's a crime
Share it fairly but don't
take a slice of my pie
Money, so they say
Is the root of all evil today
But if you ask for a rise
it's no surprise that they're
giving none away away away away
away away away
away away away

venerdì 25 marzo 2011

Omaggio ad un pazzo diamante splendente

Stasera ascoltando i Pink Floyd mi è venuta voglia di scrivere questo post su uno delle canzoni preferite.
Il titolo è "Shine On You Crazy Diamond" ed è inserito nell'album Wish you were here pubblicato dai Pink nel 1975. Il brano, un appassionato tributo a Syd Barret che aveva lasciato il gruppo nel 1968, è composto di nove parti e viene di solito diviso in due: la prima parte (I-V) all'inzio dell'album e la seconda parte (VI-IX) a chiusura.
La canzone inizia con una lungo e bellissimo pezzo strumentale, nel quale gli assolo di chitarra fanno sentire la mano di David Gilmour, un chitarrista tra i più celebri e influenti nel rock. "Shine On You Crazy Diamond" fu eseguita per la prima volta durante il tour francese nel 1974.


"Shine On You Crazy Diamond (I-V)"

Remember when you were young, you shone like the sun.
Shine on you crazy diamond.
Now there's a look in your eyes, like black holes in the sky.
Shine on you crazy diamond.
You were caught on the crossfire of childhood and stardom,
blown on the steel breeze.
Come on you target for faraway laughter,
come on you stranger, you legend, you martyr, and shine!
You reached for the secret too soon, you cried for the moon.
Shine on you crazy diamond.
Threatened by shadows at night, and exposed in the light.
Shine on you crazy diamond.
Well you wore out your welcome with random precision,
rode on the steel breeze.
Come on you raver, you seer of visions,
come on you painter, you piper, you prisoner, and shine!


"Shine On You Crazy Diamond (VI-IX)"

Nobody knows where you are, how near or how far.
Shine on you crazy diamond.
Pile on many more layers and I'll be joining you there.
Shine on you crazy diamond.
And we'll bask in the shadow of yesterday's triumph,
sail on the steel breeze.
Come on you boy child, you winner and loser,
come on you miner for truth and delusion, and shine