![]() |
| The Wall Live |
Il protagonista, per difendersi dal trauma della morte del padre e dalla presenza di una madre decisamente castrante, si costruisce un muro mentale, che sarà inesorabilmente abbattuto dal "giudice verme" che lo condannerà a esporsi agli altri. Alla fine del concerto il muro viene violentemente fatto crollare. Il concerto riprende quello che è il concept dell'album e cioè la rappresentazione della sensazione di distacco provata da Waters nei confronti del pubblico e del suo odio per le esibizioni negli stadi.Di recente la rivista Rolling Stones ha pubblicato un'intervista fatta a Waters nel corso della quale il cantante rievoca gli avvenimenti che hanno portato all'uscita di The Wall. In riferimento al suo disagio nel trovarsi davanti alla folla negli stadi Waters afferma: "Ovviamente c'è un motivo preciso per cui all'inizio avevo pensato di costruire un muro tra me e il pubblico ed è che a livello inconscio ero davvero terrorizzato". Motivazioni psicologiche di Waters a parte, bisogna dire The Wall Live è veramente uno spettacolo da vedere e da sentire, un'opera grandiosa di una mente geniale, la creazione di uno dei gruppi più importanti della storia...

Il live deve essere qualcosa di assolutamente sublime. Roger Waters sarà anche un egocentrico megalomane, ma le cose in gande gli riescono benissimo, e The Wall è un capolavoro.
RispondiEliminaComplimenti per il blog^^