domenica 19 giugno 2011

Genova Guitar Festival 2011

Dal 3 al 18 luglio torna per il suo secondo anno  il Genova Guitar Festival. L'edizione del 2011 è dedicata al chitarrista Gary Moore che era stato il protagonista della prima edizione e che è scomparso prematuramente lo scorso 6 febbraio.
Gary Moore è un chitarrista britannico famoso come chitarrista blues rock e cantante. Nella sua carriera Moore  ha collaborato con artisti di grande spessore come Bob Dylan, B.B.King e George Harrison. Il Genova Guitar Festival di quest'anno, a lui dedicato, offre agli appassionati 5 appuntamenti (di cui quattro date uniche in Italia) per ascoltare i grandi chitarristi che si esibiranno al Porto Antico. Alla manifestazione si potranno anche ammirare i totem realizzati nel  2010 da Carlo Montana che compongono l'esposizione Genova Guitar Totem.

Il programma della manifestazione
3 luglio:  Lee Ritenour & Dave Grusin (Unica data in Italia) 
11 luglio Warren Haynes Band (Unica data in Italia)
13 luglio Robben Ford & Band
16 luglio Alvin Lee Band (Unica data in Italia)            
18 luglio Hot Tuna Electric Band + Bruce Cockburn solo (Unica data in Italia)

In questo sito tutte le informazioni su prezzi e date:
http://www.musicnolimit.it/

Pink Floyd - The wall

The wall Roger Waters
The Wall Live
Il 3 e 4 luglio al Mediolanum Forum di Assago di Milano Roger Waters sarà nuovamente in concerto con il suo capolavoro "The Wall". Questo è un anno fantastico per gli ammiratori di Waters (e dei Pink Floyd) perché dopo le date di aprile, che hanno segnato il ritorno di "The Wall" dopo vent'anni dall'ultima messa in scena, è stato deciso di aggiungerne altre due. Il 3 e il 4 luglio (originariamente erano il 6 e 7 ma sono state anticipate) sono le date in cui i fans dei Pink potranno godere di un autentico capolavoro della musica. Lo spettacolo è qualcosa di grandioso con Waters che canta ed un muro che pian  piano, canzone dopo canzone, viene costruito di fronte a lui e sul quale sono proiettate le scene del film. The Wall non è solo un album ma è un'opera rock che racconta una storia e nella quale ogni pezzo rappresenta una "scena", dalla morte del padre del protagonista in guerra al processo di fronte al "giudice verme".
The Wall Roger Waters Il protagonista, per difendersi dal trauma della morte del padre e dalla presenza di una madre decisamente castrante, si costruisce un muro mentale, che sarà inesorabilmente abbattuto dal "giudice verme" che lo condannerà a esporsi agli altri. Alla fine del concerto il muro viene violentemente fatto crollare. Il concerto riprende quello che è il concept dell'album e cioè la rappresentazione della sensazione di distacco provata da Waters nei confronti del pubblico e del suo odio per le esibizioni negli stadi.
Di recente la rivista Rolling Stones ha pubblicato un'intervista fatta a Waters nel corso della quale il cantante rievoca gli avvenimenti che hanno portato all'uscita di The Wall. In riferimento al suo disagio nel trovarsi davanti alla folla negli stadi Waters afferma: "Ovviamente c'è un motivo preciso per cui all'inizio avevo pensato di costruire un muro tra me e il pubblico ed è che a livello inconscio ero davvero terrorizzato". Motivazioni psicologiche di Waters a parte, bisogna dire The Wall Live è veramente uno spettacolo da vedere e da sentire, un'opera grandiosa di una mente geniale, la creazione di uno dei gruppi più importanti della storia...